A partire da quest’anno, il GSE è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate gli importi erogati
In caso di normale produzione di energia a scopo domestico la tariffa non costituisce di per sé un reddito imponibile, mentre è soggetta a tassazione quando viene prodotta nell’esercizio di un’attività di impresa.
Tuttavia, i contributi ricevuti dal proprietario dell’impianto fotovoltaico (persona fisica non esercitante attività di impresa) per la vendita dell’eccedenza di energia rappresentano fiscalmente “redditi diversi” e vanno indicati nella dichiarazione dei redditi.
Il GSE ha reso noto che a partire da quest’anno è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate gli importi erogati nel 2024 alle persone fisiche, relativi alla liquidazione delle eccedenze di produzione derivanti dallo scambio sul posto.
Questi proventi costituiscono redditi diversi, cioè derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente e saranno automaticamente inseriti nella dichiarazione dei redditi precompilata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate.
L’importo da inserire nella Dichiarazione dei redditi per l’anno di riferimento è relativo alle sole eccedenzeche nell’anno precedente siano statepagate tramite bonifico bancario oppureutilizzate per eventuali compensazioni a favore del GSE (costi amministrativi,conguagli negativi a debito dell’Operatore,debiti derivanti da altri contratti nella titolarità dell’Operatore).
Ilprospetto esplicativo degli importi comunicati dal GSE all’Agenzia delle Entrate è disponibile nell’Area Clienti all’interno del Servizio “SSP -Scambio sul Posto”.
I titolari di contratto diScambio sul Postodiversi dalle persone fisiche e soggetti a dichiarazione dei redditi, sono tenuti a dichiarare autonomamente il valore elaborato a partire dall’importo presente nel prospetto dedicato.
Ricordiamo che il calcolo delle eccedenze avviene annualmente in sede di conguaglio e qualora venga richiesto il pagamento, l’importo spettante viene erogato contestualmente al conguaglio, entro il mese di giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.
La richiesta di liquidazione delle eccedenze deve essere effettuata tramite il Portale di Scambio sul Posto, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. In assenza di una scelta esplicita, il sistema applicherà automaticamente la preferenza impostata l’anno precedente.
Rif e Art