Con il Conto Termico 3.0 è ora possibile accedere agli incentivi anche per impianti fotovoltaici, ma solo in casi specifici. Di seguito, ecco come funziona l’incentivo per il fotovoltaico:
Requisiti per l’incentivo del fotovoltaico nel Conto Termico 3.0
1. Intervento Congiunto con Pompa di Calore: L’installazione del fotovoltaico è incentivata solo se abbinata alla sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente con un nuovo impianto dotato di pompa di calore elettrica.
2. Sistema di Accumulo Ammesso: È possibile includere anche un sistema di accumulo energetico nell’intervento, per massimizzare l’autoconsumo dell’energia prodotta dal fotovoltaico.
3. Autoconsumo: L’impianto fotovoltaico deve essere in assetto di autoconsumo, cioè deve cedere in rete solo una parte dell’energia prodotta, consumando prioritariamente l’energia in loco.
4. Potenza Minima dell’Impianto: L’impianto deve avere una potenza di almeno 2 kW, e la sua dimensione deve essere proporzionata alla potenza della pompa di calore installata.
5. Rendimento dei Moduli e Inverter: I moduli fotovoltaici devono mantenere un rendimento minimo del 90% dopo 10 anni, mentre l’inverter deve garantire un rendimento europeo di almeno il 97%.
L’incentivo è calcolato come segue:
• Fino al 30% dei costi sostenuti, con limiti massimi fissati a:
• 1.500 €/kW per l’impianto fotovoltaico.
• 1.000 €/kWh per il sistema di accumulo.
Questo tipo di incentivo è interessante per chi intende migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione, integrando una fonte rinnovabile elettrica (il fotovoltaico) con una soluzione di riscaldamento sostenibile (la pompa di calore).
Pubblicato da Ecosolution – AM – 29/10/2024